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La Francia apre il matrimonio

2012-10-20 01.18.38Con 331 voti favorevoli e 225 contrari, la Assemblée nationale ha approvato definitivamente la legge che mutando l’articolo 143 del code civil ha sancito che “Le mariage est contracté par deux personnes de sexe différent ou de même sexe“.

Il matrimonio diviene dunque istituto giuridico aperto tanto alle coppie di diverso che dello stesso sesso, così come l’adozione viene consentita alle coppie coniugate di diverso e dello stesso sesso.

La legge sarà promulgata dal Presidente della Repubblica Francois Hollande dopo l’esame delle questioni di legittimità depositate dall’UMP (Union pour un mouvement populaire), maggiore partito di opposizione di centro destra, che ha condotto un’aspra battaglia parlamentare contro il progetto di legge. Tali ricorsi parrebbero avere, tuttavia, scarsa probabilità d’essere accolti, posto che con la sentenza del 28 gennaio 2011 la Corte costituzionale francese (respingendo un’eccezione di legittimità costituzionale avverso la precedente versione del codice civile che escludeva implicitamente le coppie dello stesso sesso dal matrimonio) ha affermato la competenza del Legislatore in questa materia.

Tra le norme oggetto di modifica si segnala – per gli effetti anche per i cittadini italiani – l’art. 202-1 che detta la norma di collegamento che (in deroga ai principi generali di diritto internazionale privato che per le condizioni per contrarre matrimonio rimandano alla legge nazionale dei nubendi), consente il matrimonio tra persone dello stesso sesso anche quando lo stesso sia ammesso dalla legge nazionale di uno solo degli sposi oppure dalla legge del Paese ove uno dei due è residente o domiciliato. Il nuovo art. 202-1 prevede una clausola per cui l’esclusione delle coppie dello stesso sesso dal matrimonio parrebbe contraria alla nozione francese di ordine pubblico internazionale (“la loi personnelle d’un époux est écartée, sous réserve des engagements internationaux de la France, en tant qu’elle fait obstacle au mariage de deux personnes de même sexe, lorsque la loi de l’État sur le territoire duquel est célébré le mariage le permet“). Saranno riconosciute, dunque, le unioni coniugali tra un francese e uno straniero o tra due stranieri di cui anche uno solo di essi sia domiciliato o risieda in un paese ove è in vigore una legge sul matrimonio same-sex.

Resta esclusa dalla legge la regolamentazione del ricorso delle coppie dello stesso sesso alla PMA, procreazione medicalmente assistita.

La Francia è il quattordicesimo Paese al mondo ad aprire il matrimonio alle coppie dello stesso sesso.