Focus ARTICOLO29 – La trascrizione dei certificati di nascita fra sindaci, giudici e Sezioni unite: dieci contributi per un dibattito attuale

 

In attesa della decisione delle Sezioni unite, con camera di consiglio prevista per il 6 novembre 2018, in ordine alle questioni poste dalla prima sezione con ordinanza n. 4382/2018 (relative alla legittimazione passiva del Sindaco e del Ministro dell’Interno ad essere parte nella procedura; la legittimazione dello stesso Procuratore generale presso la Corte d’appello a ricorrere in cassazione; la nozione più o meno ampia di “ordine pubblico internazionale” e la eventuale contrarietà allo stesso dell’omogenitorialità e del riconoscimento dello status di genitori a chi abbia ricorso all’estero a maternità surrogata; la sussistenza o meno di giurisdizione in capo all’Autorità giudiziaria ordinaria), ARTICOLO29 ha proposto ad alcuni giuristi, fra i massimi esperti in queste materie, di provare a delineare qualche possibile risposta.

 

0. Presentazione: i quesiti

 

1. Vincenzo Barba, Note minime sull’ordine pubblico internazionale

 

2. Giacomo Cardaci, Questioni processuali in materia di riconoscimento dell’efficacia della sentenza straniera ex art. 67 l. n. 218/1995

 

3. Massimo Dogliotti, Davanti alle sezioni unite della cassazione i “due padri” e l’ordine pubblico. Un’ordinanza di rimessione assai discutibile

 

4. Maria Carmela Venuti, La condizione giuridica dei bambini nati da gestazione per una coppia di uomini

 

5. Andrea Sassi e Stefania Stefanelli, Ordine pubblico differenziato e diritto allo stato di figlio nella g.p.a.

 

6. Silvia Izzo, L’ordine pubblico come requisito di legittimazione passiva all’azione di riconoscimento del dictum straniero in materia di status

 

7. Sara Tonolo, Ordine pubblico internazionale e atti di nascita stranieri in caso di gravidanza per altre

 

8. Geremia Casaburi, Riflessioni estemporanee su azioni di stato, nuova genitorialità, tutela del minore, en attendant le SS.UU. del 6 novembre 2018